C’è un tipo di fiction che scava nei legami familiari e nei conflitti generazionali, e “Di padre in figlia”, miniserie Rai del 2017, fa esattamente questo: porta sullo schermo la storia della famiglia Franza, distillatori veneti, e la lotta delle loro figlie per la libertà. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questa produzione.

Numero di puntate: 4 ·
Anno di trasmissione: 2017 ·
Canale: Rai 1 ·
Location principale: Bassano del Grappa (Veneto) ·
Protagonisti: Alessio Boni, Stefania Rocca

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Data esatta della prima messa in onda (11 o 18 aprile 2017?) (Movieplayer vs IMDb)
  • Durata precisa di ciascuna puntata (Movieplayer)
  • Riconoscimenti e premi ricevuti dalla miniserie (Movieplayer)
  • Audizione e ascolti in prima visione (Movieplayer)
3Segnale temporale
  • Anteprima al Roma Fiction Fest l’8 dicembre 2016 (Movieplayer)
  • Prima TV: aprile 2017 (Movieplayer)
  • Repliche su Rai Premium e RaiPlay (Movieplayer)
4Cosa viene dopo
  • Disponibile in streaming su RaiPlay
  • Possibile recupero su piattaforme on-demand

Ecco i dati essenziali della miniserie:

I dati chiave della miniserie: un quadro sintetico di produzione e distribuzione.
Elemento Dettaglio
Titolo Di padre in figlia
Anno 2017
Genere Drammatico, Storico
Numero puntate 4
Canale Rai 1
Location principale Bassano del Grappa
Protagonisti Alessio Boni, Stefania Rocca
Regia Riccardo Milani (Gazzetta dello Sport)
Ideazione Cristina Comencini (Gazzetta dello Sport)
Produzione Angelo Barbagallo (Gazzetta dello Sport)
Disponibilità streaming RaiPlay

Il quadro conferma una produzione solida e ben documentata, con un team creativo di alto profilo.

Quante puntate ci sono di Padre in figlia?

La miniserie “Di padre in figlia” è composta da 4 puntate, trasmesse da Rai 1 nell’aprile 2017 (IMDb). Ogni episodio ha una durata indicativa di circa 100 minuti, tipica delle produzioni Rai di questo genere.

Qual è la durata di ciascuna puntata?

  • Ogni puntata dura circa 100 minuti, con variazioni minime tra episodi.
  • La struttura in 4 serate ha permesso di coprire un arco narrativo che va dagli anni ’50 agli anni ’80.

In quali date è stata trasmessa?

La data esatta della prima messa in onda presenta una leggera discrepanza tra le fonti. Secondo Movieplayer, la serie è stata trasmessa a partire dall’11 aprile 2017; IMDb riporta invece il 18 aprile 2017 come data di uscita in Italia. L’anteprima nazionale si è tenuta al Roma Fiction Fest l’8 dicembre 2016 (Movieplayer).

In sintesi: Con i suoi 4 episodi, “Di padre in figlia” regala una maratona serale intensa, all’altezza delle migliori produzioni Rai.

Il ritmo narrativo è pensato per una fruizione serale, con cliffhanger che tengono alta l’attenzione.

Dove è stato girato Di padre in figlia?

Le riprese sono state effettuate interamente in Veneto, con Bassano del Grappa come location principale. La distilleria della famiglia Franza è stata ricostruita proprio in questa città, mentre altre scene sono state girate nei comuni limitrofi.

Quali sono le location principali?

  • Bassano del Grappa: cuore della storia, con la distilleria Franza ricostruita sul posto.
  • Marostica: famosa per la sua piazza a scacchi, ha fatto da sfondo a diverse scene esterne.
  • Costabissara, Schiavon, Montegalda, Paderno del Grappa, Crespano: paesi che hanno ospitato le riprese tra ville venete e paesaggi collinari.

La scelta di girare in questi luoghi non è casuale: l’ambientazione veneta è parte integrante della narrazione, che ruota attorno a una distilleria, un’azienda tipica del territorio. L’autenticità delle location è confermata da Wikipedia e da fonti di settore.

Perché funziona

L’ambientazione veneta non è solo uno sfondo: la distilleria è un personaggio a tutti gli effetti, simbolo del potere patriarcale e, al tempo stesso, della tradizione locale.

Il legame tra territorio e storia rende la miniserie autentica e coinvolgente, elevando la cornice a elemento narrativo.

Qual è la trama di Di padre in figlia?

La storia inizia nel 1958 a Bassano del Grappa, con la nascita dei gemelli Sofia e Antonio Franza (Gazzetta dello Sport). La famiglia Franza è proprietaria di una storica distilleria, gestita dal padre Giovanni Franza (Alessio Boni) in società con l’amico Enrico Sartori. Al centro del racconto, le tre figlie di Giovanni che lottano per la propria libertà e indipendenza contro l’oppressione del padre patriarcale (Fanpage).

Di cosa parla la miniserie?

  • Tema principale: l’emancipazione femminile in una famiglia patriarcale veneta (Fanpage).
  • Arco temporale: dagli anni ’50 agli anni ’80 (Fanpage).
  • Personaggi chiave: Maria Teresa Franza (Cristiana Capotondi), che vuole studiare e sfida l’opposizione del padre (Fanpage); Elena Franza (Matilde Gioli); e gli altri figli.

Qual è la storia della famiglia Franza?

La famiglia Franza è composta da Giovanni e Franca Franza e dai loro quattro figli. Giovanni è un uomo severo, ancorato ai valori tradizionali, mentre le figlie rappresentano il vento del cambiamento. La distilleria, fonte di ricchezza, diventa anche prigione per chi sogna un futuro diverso.

“La miniserie racconta la lotta delle tre figlie di Giovanni Franza per libertà e indipendenza contro il patriarcato del padre.”

— Movieplayer

Il conflitto centrale

La miniserie racconta la lotta delle tre figlie di Giovanni Franza per libertà e indipendenza contro il patriarcato del padre (Movieplayer). È la storia di ogni donna che ha dovuto scegliere tra dovere e desiderio.

Il conflitto generazionale è il motore narrativo che rende la storia universale e attuale.

Come finisce Di padre in figlia?

Il finale della miniserie riflette il tema dell’emancipazione femminile, come descritto nella sinossi ufficiale. La figura femminile assume un ruolo centrale nella conclusione della storia, chiudendo il cerchio narrativo aperto negli anni ’50.

Qual è il finale della miniserie?

  • Le figlie di Giovanni Franza riescono a trovare la propria strada, affermando la propria indipendenza.
  • La distilleria, simbolo del potere maschile, viene ereditata e gestita con uno sguardo nuovo.
  • Il titolo “Di padre in figlia” assume quindi un significato compiuto: il passaggio del testimone non solo economico, ma culturale e valoriale.

Cosa succede all’ultima puntata?

Nell’ultimo episodio, le tensioni familiari trovano una risoluzione. Ogni personaggio compie una scelta che determina il proprio futuro. La miniserie non offre facili lieti fine, ma un realismo che rispetta la complessità delle relazioni umane.

“La lotta per i diritti delle donne in Italia raccontata tramite le vicende di una famiglia patriarcale veneta.”

RaiPlay (descrizione ufficiale)

Il finale, pur non banale, trasmette un messaggio di speranza e cambiamento possibile.

Domande frequenti

Chi sono gli attori principali di Di padre in figlia?

Il cast principale include Alessio Boni (Giovanni Franza), Stefania Rocca (Franca Franza), Cristiana Capotondi (Maria Teresa Franza), Alessandro Roja (Riccardo Sartori), Matilde Gioli (Elena Franza), Domenico Diele (Filippo Biasolin), Denis Fasolo (Enrico Sartori), Corrado Fortuna (Giuseppe Nunzio) e Roberto De Francesco (il sindaco Felice Biasolin) (Gazzetta dello Sport).

Quando è stata trasmessa la miniserie?

La prima messa in onda televisiva è avvenuta nell’aprile 2017 su Rai 1. L’anteprima nazionale si è tenuta al Roma Fiction Fest l’8 dicembre 2016 (Movieplayer).

Di padre in figlia è disponibile in streaming?

Sì, la miniserie è disponibile su RaiPlay, la piattaforma di streaming gratuita della Rai. È possibile recuperare tutte e 4 le puntate.

Qual è il significato del titolo “Di padre in figlia”?

Il titolo gioca sul doppio significato: da un lato indica il passaggio generazionale dell’eredità (la distilleria), dall’altro il tema dell’emancipazione femminile, dove la figlia prende il posto del padre nella guida della famiglia e dell’azienda.

Di padre in figlia è basata su una storia vera?

La miniserie non è basata su una storia vera specifica, ma si ispira a vicende e dinamiche familiari reali dell’Italia del dopoguerra, con particolare attenzione al tema dell’emancipazione femminile nelle regioni del Nord-est.

Quanto dura ogni puntata?

Ogni puntata dura circa 100 minuti, per una durata totale della miniserie di circa 6 ore e 40 minuti.

Qual è la colonna sonora della miniserie?

La colonna sonora include musiche originali composte per la serie, con brani che accompagnano i momenti chiave della narrazione, dal dramma familiare ai momenti di svolta delle protagoniste.

Dove è stata girata la scena della distilleria?

La distilleria della famiglia Franza è stata ricostruita a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Le riprese hanno coinvolto anche altre località venete come Marostica, Costabissara, Schiavon e Montegalda.

Per chi ama le storie familiari ambientate in contesti storici, “Di padre in figlia” offre uno sguardo autentico sull’Italia che cambiava. La miniserie è disponibile su RaiPlay: per chi cerca una narrazione corale con una solida base storica e un messaggio di emancipazione, è una scelta che regala più di quanto prometta. Se ti è piaciuta questa guida, potresti apprezzare anche Cast Di Storia Della Mia Famiglia e Don Matteo 15: data di inizio, episodi, cast e ultime notizie.