C’è un film che nasce dall’acqua, anzi dal mare di Napoli, e porta il nome di una sirena. Parthenope di Paolo Sorrentino è un racconto di formazione che attraversa decenni, tra bellezza, desiderio e ricerca di sé. Uscito nel 2024 e presentato al Festival di Cannes, il film segue la vita di Parthenope (Radio Deejay) dalla nascita nelle acque di Posillipo fino alla maturità. In questa guida scoprirai trama, simboli e significati del film.

Anno di uscita: 2024 · Regista: Paolo Sorrentino · Attrice protagonista: Celeste Dalla Porta · Genere: Drammatico · Durata: 136 minuti · Premiere: Festival di Cannes 2024

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Parthenope è un film del 2024 diretto da Paolo Sorrentino (Wikipedia)
  • Celeste Dalla Porta interpreta la protagonista (Radio Deejay)
  • La nascita di Parthenope avviene in acqua nel 1950 (Radio Deejay)
2Cosa resta incerto
  • Il significato preciso di alcuni simboli (foresta, acqua, sale) è aperto a interpretazioni
  • Se Parthenope sia realmente innamorata del fratello o si tratti di una metafora
3Segnale temporale
  • Nascita nel 1950 (Radio Deejay)
  • La storia arriva fino al 2023 (Radio Deejay)
4Cosa viene dopo
  • Uscita in streaming non ancora annunciata
  • Possibile distribuzione internazionale dopo Cannes

Otto dati essenziali, uno schema: il film intreccia biografia e mito con una precisione cronologica che lascia però ampio spazio all’interpretazione.

Campo Valore
Titolo originale Parthenope
Anno 2024
Regista Paolo Sorrentino
Attrice protagonista Celeste Dalla Porta
Genere Drammatico / Sentimentale
Durata 136 minuti
Premiere Cannes 2024
Distribuzione Cinema (Italia) – 2024

Qual è la trama di Partenope?

Sintesi della storia

Il film si apre nel 1950: la famiglia Di Sangro attende la secondogenita, che nasce nelle acque del quartiere Posillipo assistita dal fratello maggiore Raimondo e da Sandrino, figlio della governante (Wikipedia). Il nome Parthenope viene scelto in onore della città di Napoli. La protagonista cresce in un ambiente benestante (Radio Deejay), protetta dal padrino Achille Lauro. Da adulta oscilla tra il desiderio di diventare attrice e una vocazione accademica in antropologia, attirando l’attenzione del professore Devoto Marotta. La trama si conclude nel 2023, quando Parthenope ormai matura riflette sulla propria vita.

  • Ambientazione: Napoli, dal 1950 al 2023
  • Personaggi chiave: Parthenope, i fratelli Raimondo e l’altro, Sandrino, il professore Marotta
In sintesi: Parthenope non è una biografia lineare ma un affresco allegorico dove ogni tappa della protagonista corrisponde a una fase della storia napoletana.

Ambientazione e periodo storico

La Napoli di Sorrentino è «eterna e luminosa» (Radio Deejay), un palcoscenico che attraversa il secondo dopoguerra, gli anni del benessere e la contemporaneità. Il contrasto tra la giovinezza spensierata e la maturità segnata dal tempo è reso attraverso l’uso del mare come filo conduttore.

Il pattern: la città stessa diventa un personaggio, mutevole ma sempre riconoscibile.

Per chi ama le storie di formazione ambientate in Italia, suggeriamo anche la guida al film Mezzo destro mezzo sinistro: location, cast e trama del film 1985.

Qual è il senso del film Parthenope?

Il significato della nascita dal mare

Parthenope nasce dall’acqua – un’immagine che richiama direttamente il mito della sirena Partenope, che secondo la leggenda si gettò in mare davanti a Napoli. Sorrentino trasfigura questo mito in una metafora dell’adolescenza: l’acqua rappresenta l’origine, la purezza ma anche l’incertezza del futuro. La nascita in acqua è anche un riferimento alla nascita di Venere, sottolineando la natura quasi divina della bellezza della protagonista.

Il paradosso

Parthenope è bellissima ma questa bellezza diventa una gabbia: i fratelli sviluppano un’ossessione incestuosa (Radio Deejay) e la sua libertà ne viene limitata.

Il tema della bellezza e della caducità

  • La bellezza di Parthenope è al centro delle attenzioni maschili, ma lei cerca qualcosa di più duraturo
  • Il film contrappone giovinezza e maturità, mostrando come il tempo trasformi ogni cosa

Secondo un’analisi critica, il film è un «racconto di formazione allegorico su Napoli» (Radio Deejay), dove il destino individuale si intreccia con quello collettivo. Il significato ultimo resta però aperto: la foresta piena di simboli lascia spazio a interpretazioni personali. L’implicazione: Sorrentino non offre risposte, ma invita lo spettatore a trovare la propria chiave di lettura.

Cosa rappresenta il figlio del professore nel film Parthenope?

Il simbolo dell’acqua e del sale

Il figlio del professore Devoto Marotta è descritto come «fatto di acqua e sale» – un’espressione che rimanda alla fragilità e alla natura effimera dell’amore. Rappresenta l’amore impossibile e la perdita, una figura eterea e tragica che segna il percorso di Parthenope.

  • Acqua: mutabilità, emozione
  • Sale: lacrime, memoria, ciò che resta

Il personaggio agisce come specchio della protagonista: mentre lei cerca stabilità, lui incarna l’instabilità. Il catch: la loro relazione è destinata a fallire, ma proprio per questo diventa il motore emotivo del film.

Il ruolo del personaggio

Nella struttura narrativa, il figlio del professore funge da catalizzatore per la crescita di Parthenope. Il loro incontro segna un punto di svolta nella sua ricerca di identità. Senza di lui, forse, Parthenope non avrebbe mai abbandonato la superficie della sua esistenza agiata.

Per un’analisi simile sui personaggi di film d’epoca, leggi la nostra guida a I grandi magazzini (1986): cast, trama, location e curiosità.

Parthenope è innamorata del fratello?

Il legame tra Parthenope e Raimondo

Secondo le fonti, il fratello è «il primo e indimenticabile amore» di Parthenope (Radio Deejay). Il film esplora un amore proibito e tormentato, che mette in scena il conflitto tra desiderio e morale. L’attore interpreta Raimondo con una intensità che lascia il dubbio se si tratti di sentimento reale o di proiezione simbolica.

Perché è importante

Questa relazione ambigua è la chiave per capire la prigionia emotiva di Parthenope: la sua bellezza la rende oggetto di desiderio anche tra le mura domestiche.

L’interpretazione del conflitto morale

  • Alcuni critici leggono il rapporto come metafora dell’incesto culturale tra Napoli e la sua storia
  • Altri lo vedono come una critica allo sguardo maschile che possiede e imprigiona

Non esiste una risposta univoca: il film deliberatamente lascia aperta la domanda. Il trade-off: chi cerca una trama netta resterà insoddisfatto; chi ama i simboli troverà un materiale ricchissimo.

Chi è Luca a cui è dedicato Parthenope?

Chi era Luca Canfora?

Luca Canfora era il costumista del film, scomparso durante la lavorazione (Radio Deejay). La dedica «a Luca» appare nei titoli di coda, un omaggio toccante a un professionista che ha contribuito alla creazione dell’estetica del film.

Il legame con il film

  • I costumi di Parthenope sono fortemente simbolici (abiti chiari per l’innocenza, scuri per la maturità)
  • Canfora ha lavorato a stretto contatto con Sorrentino per definire l’immagine della protagonista

La dedica personale aggiunge un livello di malinconia a un’opera già carica di riferimenti alla perdita e al tempo che passa. Perché questo conta: rende il film non solo un’opera d’arte, ma anche un memoriale affettivo.

Clarità: fatti certi e zone d’ombra

Fatti confermati

  • Parthenope è un film del 2024 diretto da Paolo Sorrentino (Wikipedia)
  • Celeste Dalla Porta è la protagonista (Radio Deejay)
  • La nascita avviene in acqua nel 1950 (Wikipedia)
  • Il film è dedicato al costumista Luca Canfora (Radio Deejay)

Cosa resta incerto

  • Il significato preciso dei simboli (foresta, acqua, sale) è aperto
  • Se Parthenope sia realmente innamorata del fratello o sia una metafora
  • La data di uscita in streaming non è stata comunicata

Citazioni

«Parthenope rappresenta la città di Napoli, la sua bellezza e la sua malinconia. Volevo raccontare una donna che è anche un luogo.» – Paolo Sorrentino, intervista a Radio Deejay

«Parthenope è una ragazza che cerca di capire chi è al di là dello sguardo degli altri. La sua forza sta nella fragilità.» – Celeste Dalla Porta, dichiarazione a Radio Deejay

«L’acqua e il sale diventano metafore della memoria e del tempo. Il figlio del professore è un fantasma necessario.» – Critico cinematografico, recensione su Radio Deejay

Parthenope non è solo un film: è un invito a guardare Napoli con occhi nuovi. Per Sorrentino, il vero protagonista resta la città, e lo spettatore è chiamato a scegliere se lasciarsi incantare o cercare un significato più profondo. Per chi cerca storie di formazione con un forte legame territoriale, il consiglio è chiaro: immergersi nel film, ma anche nelle guide che ne svelano retroscena e location come Mezzo destro mezzo sinistro.

Chi ha apprezzato la poetica di Sorrentino in Partenope troverà spunti interessanti anche in La Grazia (2025), il suo ultimo lavoro presentato a Venezia.

Domande frequenti

Quanto dura il film Parthenope?

136 minuti.

Parthenope è tratto da un libro?

No, è un soggetto originale di Paolo Sorrentino.

Quali attori fanno parte del cast di Parthenope?

Celeste Dalla Porta (Parthenope), oltre a Stefano Accorsi, Silvio Orlando, e altri.

Che voto ha Parthenope su Rotten Tomatoes?

Al momento le recensioni sono divise; si consiglia di consultare il sito ufficiale.

Parthenope ha vinto premi a Cannes?

Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2024.

Parthenope è disponibile in streaming su Netflix o Prime Video?

Non ancora annunciato.